La Decontribuzione Sud non è un contributo secondo le Entrate
I contributi Covid sono generalmente detassati. Tuttavia, una nuova posizione dell’Agenzia delle Entrate sostiene che la Decontribuzione Sud non ha natura di contributo e, quindi, non può essere accompagnata da una variazione in diminuzione fiscale.
L’art. 27 D.L. 104/2020, al fine di contenere gli effetti straordinari sull’occupazione determinati dall'epidemia da Covid-19, ha previsto una riduzione contributiva per alcune Regioni italiane (Decontribuzione Sud). La misura, in quanto selettiva, costituisce Aiuto di Stato ai sensi del Trattato TFEU ed è stata, pertanto, approvata nell’ambito del Temporary Framework emanato per fronteggiare l’emergenza pandemica.
Esaurita la fase emergenziale dovuta al Covid, la misura è stata poi riproposta in relazione alla crisi Ucraina.
Il legislatore, preso atto della pluralità delle agevolazioni conseguenti alla pandemia, ha cercato di razionalizzare e uniformare il trattamento fiscale disponendo con l’art. 10-bis, c. 1 D.L. 137/2020 un’esenzione generalizzata e applicata a contributi e indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 e diversi da quelli esistenti prima della medesima emergenza, da chiunque erogati e indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione.
Dunque, la detassazione delle agevolazioni introdotte in connessione effettiva all’emergenza Covid risulta da una legge della Repubblica che non parrebbe fermarsi a osservare le modalità di contabilizzazione, tanto più che l’Inps tratta chiaramente la misura come contributo richiedendo nei flussi l’indicazione sia del contributo...