Seppur ormai in via di estinzione possono ad oggi ancora esistere contribuenti che si avvalgono del regime dei minimi (ex art. 27 D.L. 98/2011). Parliamo di quei contribuenti che vanno a determinare il reddito analiticamente e applicano un’imposta sostitutiva fissa del 5%. Tale regime si può applicare per 5 esercizi oppure non oltre il compimento del 35° anno di età.
Può capitare che un contribuente abbia aderito al regime, per esempio, nel 2012 all’età di 26 anni, sia rimasto sempre sotto la soglia dei ricavi di 30.000 euro e abbia potuto mantenere il regime fino al 2021, anno di compimento dei suoi 35 anni, pertanto ultimo anno del regime dei minimi.
I contribuenti minimi devono utilizzare il quadro LM del Modello Redditi PF, sezione I. Dovranno indicare i componenti positivi al rigo LM2, i componenti negativi al rigo LM5 e al rigo LM6 emergerà il reddito lordo che andrà poi decurtato dei contributi previdenziali versati, per arrivare quindi al reddito netto al rigo LM8. Al reddito netto si sottraggono le perdite pregresse per giungere al reddito al netto delle perdite soggetto ad imposta sostitutiva di cui al rigo LM10, al quale applicare quindi l’imposta del 5%.
Il reddito di cui al rigo LM10, tuttavia, non viene riportato al rigo RN1 poiché tale rigo accoglie soltanto i redditi di cui ai seguenti righi: RN1, col. 5 + RB10, col. 14 + RB10, col. 15 + RL10, col. 6 + LM38. Considerando il quadro LM...