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Imposte e tasse 12 Giugno 2019

La dichiarazione dei redditi secondo i forfetari


È avviata la stagione della dichiarazioni dei redditi per l'anno 2018 e la novità principale di quest'anno consiste nel nuovo regime delle perdite per le imprese che rientrano nell'Irpef. La determinazione del reddito in regime forfetario non genera perdite, ma è consentito riportare quelle dell'anno precedente. Esse dipendono dal regime contabile applicato dal forfetario nei periodi di imposta precedenti se il contribuente ha applicato altri regimi. Possono esserci perdite residue che provengono dal regime dei minimi riportabili per intero entro il quinquennio successivo a quando furono realizzate; l'ultimo anno di accesso al predetto regime è stato il 2015 e, se nel frattempo il contribuente è passato al forfetario, può avere ancora 2 periodi di imposta per il totale recupero (LM 37 casella 5). Il criterio vale sia per le imprese che per i professionisti. Per le sole imprese vi è poi la casella delle perdite generate nel 2017 eventualmente in regime di contabilità semplificata riportabili nella misura del 40% e nel rigo successivo quelle in regime di contabilità ordinaria riportabili all'80% del reddito realizzato dal contribuente forfetario. Le perdite sofferte in passato nei primi 3 periodi di imposta per una nuova attività si riportano per intero anch'esse nella casella 5. La sezione dei dati informativi - I contribuenti che adottano il regime forfetario devono compilare...

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