Ogni contribuente dovrebbe determinare i prezzi di trasferimento sulla base delle informazioni disponibili al tempo delle transazioni infragruppo. Le linee guida dell'OCSE evidenziano l'importanza della ragionevolezza nella documentazione in modo da evitare un incremento nel tax burden. La documentazione nel transfer pricing dovrebbe raggiungere 3 obiettivi: permettere ai contribuenti di porre un'adeguata attenzione al transfer pricing ed incentivarli alla tax compliance, consentire alle autorità fiscali di eseguire un risk assessment informato e di condurre verifiche fiscali con informazioni pertinenti e disponibili.
Nelle multinazionali è importante creare una cultura votata alla tax compliance, soprattutto nel transfer pricing perché, solitamente, in caso di aggiustamenti le cifre in questione possono essere enormi. La preparazione della documentazione sul transfer pricing dovrebbe essere un'opportunità per dimostrare le proprie posizioni in modo convincente. Per fare questo occorre personale dedicato allo scopo e con competenze specifiche. Questo processo, inevitabilmente, genera l'aumento dei costi. Le autorità fiscali non dovrebbero subissare le imprese con richieste di ulteriore documentazione, se la documentazione fornita dai contribuenti contiene le informazioni rilevanti per effettuare i controlli nel transfer pricing. Per esempio, dettagli rilevanti da includere nella documentazione sono: informazioni...