RICERCA ARTICOLI
Gestione d'impresa 25 Settembre 2020

La fabbrica mobile che trasforma il pomodoro direttamente sul campo

Il settore agricolo e agroalimentare è proiettato sempre più nel futuro con droni, tecnologie satellitari, robot e, in ultimo, con fabbriche mobili.

Trasformare il pomodoro in conserva nell'esatto momento in cui è maturo, direttamente sul terreno agricolo e attraverso una piccola fabbrica mobile. È questo il progetto di una primaria azienda italiana produttrice di conserve a base di pomodoro. L'obiettivo è superare i limiti legati alla difficoltà di trasportare per lunghe tratte la materia prima, portando la fabbrica in campo aperto. Ma come funziona in concreto? Nel momento in cui i pomodori raggiungono la giusta maturazione vengono raccolti e lavorati all'istante da un macchinario che effettua pulitura, scottatura e pastorizzazione. Infine, il succo ricavato viene inserito in contenitori asettici pronti per essere travasati in bottiglia. Questo nuovo processo è solo la punta dell'iceberg di un fenomeno a maglie larghe che sta cambiando radicalmente l'agricoltura. Gli operatori del settore, oggi, possono avvalersi di strumentazioni davvero utili a supporto della loro attività. Per capire la portata di questa rivoluzione tecnologia può servire qualche esempio concreto. Monitoraggio delle culture. Con l'agricoltura di precisione si possono ottimizzare gli interventi colturali: dal cielo è possibile monitorare i terreni agricoli attraverso i droni, mentre sul campo si possono installare sensori che rilevano vari parametri del terreno, come il grado di umidità. Si possono applicare anche sensori direttamente sulla trattrice per capire le...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.