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Imposte e tasse 28 Giugno 2022

La fatturazione elettronica degli enti sportivi dilettantistici

Anche gli enti sportivi dilettantistici con opzione per la L. 398/1991 sono soggetti al nuovo obbligo di fatturazione elettronica che decorre, salvo rinvii, dal 1.07.2022.

L’art. 18 D.L. 36/2022 prevede l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica ai soggetti in regime forfetario con ricavi o compensi superiori a 25.000 euro, prevedendo un periodo cuscinetto di moratoria sulle sanzioni, proprio per consentire ai contribuenti di adattarsi. Tra i soggetti c.d. forfetari non rientrano solo le persone fisiche che applicano la L. 190/2014 (art. 1, cc. 54-89), ma anche tutti gli enti associativi che hanno optato per il regime fiscale previsto dalla L. 398/1991. L’onere della fatturazione elettronica grava nel caso in cui l’associazione abbia incassato importi relativi all’attività commerciale pari o superiori a 25.000 euro nel corso del 2021, ma anche se ha aperto partita Iva nel corso dell’anno 2021 e i ricavi ragguagliati ad anno superano tale importo. Pertanto, un’associazione in regime forfetario che ha iniziato l’attività, ad esempio, il 1.10.2021 e che ha percepito compensi nell’anno pari a 15.000 euro, dovrà emettere fattura elettronica dal 1.07.2022, in quanto il reddito ragguagliato ad anno supera l’importo medio mensile di 2.083 euro. Soggetti entro soglia 25.000 euro - Gli enti con ricavi inferiori ai 25.000 euro non accedendo il 1.07.2022 alla fatturazione elettronica, potranno optare se vorranno a decorrere dal 1.01.2023, mentre saranno obbligati ad adottarla dal 1.01.2024. In considerazione dell’introduzione della fatturazione...

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