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Revisione 05 Febbraio 2020

La “fotografia“ della revisione negli enti locali 2019

Il Ministero dell'Interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali, ha pubblicato i dati di sintesi nazionali, con dettagli a livello regionale, della composizione del corpo dei revisori iscritti, nonché l'attività di sorteggio delle prefetture dal 10.12.2012 al 20.10.2019.

L'obbligo di estrazione, introdotto dall'art. 16, c. 25 D.L. 138/2011, attuato dal D.M. 15.02.2012, n. 23, in vigore dal 10.12.2012, ha recentemente subito uno scossone dal D.L. 124/2019, il quale però deve ancora esplicare tutti i suoi effetti, attraverso un decreto ministeriale apposito. In attesa delle norme attuative che regoleranno la nuova estrazione non più su base regionale bensì provinciale, il documento fornisce alcuni dati significativi sull'evoluzione del reclutamento dei revisori per sorteggio: dal 2012 a tutto il 2017 le Prefetture italiane hanno effettuato 16.572 estrazioni. Lombardia (3.628) e Piemonte (3.104) sono state le Regioni con più sorteggi. Premettendo che le Regioni a statuto speciale e le Province autonome sono fuori dalla statistica, avendo proprie discipline di reclutamento, è da rilevare come la distribuzione territoriale dei 7.261 enti locali appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario (in costante diminuzione a causa del lento ma inarrestabile processo di fusione che sta caratterizzando la geografia amministrativa italiana e la costituzione di Unioni di Comuni per l'esercizio in forma associata di funzioni) resti inevitabilmente sperequativa del “mercato” della revisione rispetto ai revisori iscritti nel Registro regionale ed ivi estraibili, attualmente 15.394. Si conferma, peraltro, l'ulteriore contrazione dei professionisti che si rendono disponibili a questi incarichi...

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