È importante ricordare e sottolineare che la logistica contribuisce all’interno dei processi aziendali a creare il successo attraverso la soddisfazione dei clienti in termini di aspettative dei fabbisogni e termini di consegna. Da un punto di vista della supply chain, il cliente è l’utente di un determinato prodotto, i cui bisogni vanno soddisfatti. In realtà così come viene riportato dal marketing, abbiamo due tipi di consumatori definiti dalla logica B2B e B2C (business to business / business to consumer).
Il primo “consumatore” o cliente è riferito alle grandi organizzazioni o società che utilizzano i beni per svolgere la loro attività; ne è un esempio il falegname che acquista gli attrezzi per poter svolgere i suoi lavori su commissione. Il secondo “consumatore” invece è il singolo cliente finale che, magari, acquista alcuni attrezzi da lavoro per sistemare in autonomia i mobili di casa. Per la gestione della supply chain, sono entrambi clienti e consumatori ed è necessario che tutte le aziende della filiera si adoperino per soddisfare i bisogni di entrambi, sia di chi opera all’interno di grandi organizzazioni sia del consumatore finale. Ci sono poi i cosiddetti “clienti intermedi”, ossia quelli che appartengono alla supply chain e rivendono il prodotto ai consumatori finali.
Per gli addetti alla logistica un cliente è rappresentato da...