RICERCA ARTICOLI
Gestione d'impresa 27 Gennaio 2021

La legalità in azienda

Comportamenti etici nell'ambito della gestione d'impesa, oltre che vantaggio reputazionale, sono anche fattore di crescita del vantaggio competitivo: valorizzarli è un obiettivo da conseguire.

Negli ultimi anni si è assistito a un crescendo di premialità a favore delle imprese che adottano strumenti di gestione finalizzati a garantire la legalità delle condotte interne, la cui valorizzazione non è fine a sé stessa, ma rientra tra gli obiettivi che l'imprenditore deve porsi ai fini del conseguimento dei vantaggi reputazionale ed economico, quindi della continuità aziendale. Sebbene di diversa derivazione, tali strumenti gestionali sono comunque interagenti. Infatti il loro impiego avviene all'interno del monodromo sistema aziendale: Modello organizzativo 231; Rating di legalità; Certificazioni dei sistemi per la gestione di salute e sicurezza, ambientale e di responsabilità sociale. Le premialità ottenibili con tali strumenti sono per l'impresa senz'altro superiori rispetto ai costi da sostenere per adozione, implementazione e mantenimento, in tal senso vanno considerati come investimento piuttosto che puro costo. L'adozione del Modello organizzativo 231 esige la preliminare analisi dei processi aziendali, al fine di individuare quelli maggiormente sensibili ai rischi di condotte illecite che, se realizzate in determinate condizioni, possono comportare l'irrogazione di pesanti sanzioni pecuniarie, oltre a quelle interdittive per alcune fattispecie di reati. Da sottolineare che l'analisi dei processi aziendali spesso consente di far emergere situazioni organizzative che...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.