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Imposte e tasse 02 Aprile 2021

La lente del Fisco sulle istanze per il fondo perduto

Prima di accogliere le richieste dei nuovi contributi, l'Agenzia delle Entrate effettuerà tutta una serie di verifiche sui dati contenuti nelle domande.

Alcuni controlli scatteranno già nella fase di accettazione dell'istanza e, qualora emergessero anomalie, potrebbero comportare lo scarto della domanda già nella sua fase di presentazione. Altre verifiche verranno invece eseguite una volta accettata la domanda ed erogato il contributo, sia nella forma di accredito in conto corrente, che quale credito d'imposta da utilizzare in compensazione nei modelli F24. I controlli in oggetto potrebbero comportare lo scarto dell'istanza o la revoca, totale o parziale, del contributo erogato. I 2 tipi di controlli che il Fisco effettuerà sulle richieste del nuovo contributo a fondo perduto istituito dal Decreto Sostegni sono diversi fra loro. Il provvedimento direttoriale del 23.03.2021 che ha approvato i modelli di domanda per l'accesso al nuovo contributo a fondo perduto contiene le linee guida dei controlli in oggetto. Le verifiche che verranno effettuate in via preliminare, sulla base dei dati presenti nell'istanza e prima della concessione del contributo, riguarderanno essenzialmente la coerenza di alcuni dati esposti nell'istanza con quelli presenti in Anagrafe Tributaria. In particolare, tali controlli preventivi si concentreranno sul codice fiscale del soggetto richiedente e su quello dell'eventuale legale rappresentante e dell'intermediario, che devono risultare formalmente corretti e registrati in Anagrafe Tributaria. Anche la partita Iva del richiedente sarà oggetto di...

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