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Gestione d'impresa 06 Luglio 2022

La Nuova Sabatini premia gli investimenti green e nel Mezzogiorno

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale MISE e MEF che prevede incentivi più alti per le PMI che accedono alla Nuova Sabatini per investire in beni strumentali ecosostenibili o nelle Regioni del Meridione.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 16.06.2022 del Decreto interministeriale 22.04.2022 sono state definite le caratteristiche e le modalità operative della Nuova Sabatini 2022. Il decreto definisce i dettagli delle novità introdotte fin dalla legge di Bilancio 2020, a favore degli investimenti cosiddetti “green” e per quelli realizzati nelle Regioni del Mezzogiorno. Grazie a questo restyling, l’agevolazione ha oggi 3 linee di possibili interventi (investimenti in beni strumentali; investimenti 4.0; investimenti green) e introduce una maggiore intensità del beneficio accordato per interventi realizzati in sedi localizzate nelle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Nella sua impostazione classica, la Nuova Sabatini è un incentivo volto a favorire l’accesso a finanziamenti finalizzati all’acquisizione, anche mediante leasing, di beni strumentali materiali e immateriali da parte di PMI, di qualsiasi settore, con sede in Italia. L’agevolazione ha la forma di un contributo in conto impianti pari all’ammontare degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di 5 anni. Il tasso d’interesse applicato in questo calcolo varia in ragione della natura dell’investimento come segue: 2,75% per gli investimenti ordinari (diversi da quelli Impresa 4.0); 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali...

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