Gestione d'impresa 25 Ottobre 2019

La professione del futuro? Esperto di compliance

Al giorno d'oggi amministrare un'azienda significa anche gestire il corretto adeguamento normativo (compliance), al fine di sviluppare in maniera organica l'intera organizzazione.

Rilanciare la propria figura professionale come esperto di compliance normativa? È questo il nuovo trend che sta crescendo all'interno del mercato del lavoro, sempre alla ricerca di esperti che sappiano mettere assieme e gestire le competenze di molti attori della scena aziendale, sia interni che esterni alla stessa. Il fine? Garantire la conformità dell'adeguamento normativo, individuare potenzialità future e gestire le risorse umane ed economiche. “Il concetto chiave, espresso da Assocompliance, è quello di uscire da una gestione dell'adeguamento normativo settoriale e affrontare il sistema regolatorio volontario e obbligatorio nel suo insieme con un quadro organico finalizzato allo sviluppo delle organizzazioni”. Il raggio d'azione della compliance può comprendere la sicurezza sul lavoro, l'antiriciclaggio, i reati ambientali, la cybersecurity, la privacy. Si tratta di un'attività in crescita, che ha progressivamente superato i confini dei tradizionali ambiti assicurativi e bancari. In particolare, secondo gli operatori del settore, il trend è destinato a crescere quando diventerà pienamente operativo il Codice della crisi d'impresa (agosto 2020). I profili più richiesti sono sostanzialmente 3 e, oltre a svolgere incarichi all'interno dell'azienda, potrebbero ottenere commesse di consulenza esterne. Compliance manager (o compliance officer), con compiti di...

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