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Società 25 Novembre 2021

La ragionevole perseguibilità del risanamento

Il test è utile a rendere evidente il grado di difficoltà che l'imprenditore dovrà affrontare e quanto l'operazione dipenderà dalla capacità di adottare iniziative in discontinuità e dall'intensità di queste misure.

In data 28.09.2021, il Dipartimento per gli affari di giustizia, Direzione generale degli affari interni, ha decretato il recepimento del documento in materia di crisi d'impresa, predisposto nell'ambito dei lavori della Commissione di studio istituita dal Ministro della Giustizia con decreto del 22.04.2021. Tale provvedimento si pone in esecuzione di quanto previsto dal D.L. 24.08.2021, n. 118 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24.08.2021, n. 202, recante “Misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia”), che istituiva e disciplinava il procedimento di “Composizione negoziata per la soluzione della crisi d'impresa” e nel contempo prevedeva, all'art. 3, cc. 2 e 4, che con decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia, da adottarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto, sarebbero stati definiti “il contenuto della piattaforma, la lista di controllo particolareggiata, le indicazioni per la redazione del piano di risanamento e le modalità di esecuzione del test pratico”, nonché la specifica formazione al possesso della quale è subordinata l'iscrizione degli esperti indipendenti nell'elenco a tal fine predisposto. La Sezione I di tale Decreto dirigenziale fornisce un “Test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento disponibile...

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