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Società 17 Giugno 2020

La responsabilità amministrativa della persona giuridica è autonoma

Un modello organizzativo inadeguato rispetto all'esigenza di prevenzione e protezione contro i rischi di infortuni può comportare la condanna della società.

La responsabilità dell'ente sussiste anche in presenza di declaratoria di prescrizione del reato per la persona fisica (art. 8 D.Lgs. 231/2001) e in tali casi “il giudice deve procedere all'accertamento autonomo della responsabilità amministrativa della persona giuridica nel cui interesse e nel cui vantaggio l'illecito fu commesso”: è quanto statuito dalla Suprema Corte, nell'ordinanza n. 13575/2020. L'amministratore unico di una società (datore di lavoro) veniva condannato per lesioni colpose a seguito dell'infortunio di un dipendente (gravi ustioni a una mano) e la società veniva dichiarata responsabile dell'illecito amministrativo ex art. 25-septies D.Lgs. 231/2001, con irrogazione di sanzioni pecuniaria e interdittiva. Nelle more del giudizio di legittimità il reato dell'amministratore si è estinto per prescrizione: la sentenza è stata annullata senza rinvio nei confronti dell'imputato. Per quanto riguarda la società, il modello organizzativo adottato è stato ritenuto “insufficiente” in relazione alle modalità del verificarsi dell'incidente. In particolare, sebbene il rischio ustioni fosse stato qualificato nel DVR (Documento di Valutazione Rischi), peraltro aggiornato dopo l'accadimento, l'imputato non aveva fornito ai lavoratori dispositivi di protezione idonei a salvaguardarli da tale rischio (guanti termici) e in tal...

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