La ricostruzione post-sisma accelera grazie al superbonus
Con apposite guide pubblicate sui canali istituzionali, le amministrazioni coinvolte nei processi di ricostruzione offrono indicazioni e chiarimenti sull’accesso combinato al contributo post-sisma e al 110%.
Gli ultimi documenti di prassi provenienti dall’Agenzia delle Entrate e dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione nell’Italia centrale offrono spunti interpretativi e applicativi per gli interventi effettuati sui fabbricati danneggiati dagli eventi sismici del 2016, con l’obiettivo concreto di accelerare i processi di ricostruzione, dall’impatto necessariamente anche socio-economico oltreché edilizio e urbanistico.
La guida “Incentivi fiscali Sismabonus ed Ecobonus nei territori colpiti da eventi sismici” di luglio 2021, contenente le soluzioni ai numerosi quesiti pratici forniti dagli Uffici Speciali per la Ricostruzione, si affianca alla precedente guida “Ricostruzione post-sisma Italia centrale e Superbonus 110%”, con la quale si era invece inteso fornire primi chiarimenti e strumenti operativi anche riordinando e rinviando alle ordinanze commissariali.
L’aspetto centrale, in quanto propedeutico alla comprensione dei meccanismi progettuali e di accessibilità al Superbonus, consiste nella possibilità di fruire della nuova maxi-agevolazione, così come di ogni altro bonus fiscale previsto dalla normativa in essere, esclusivamente per l’importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione (il cosiddetto “accollo”).
Per il superbonus, il riferimento normativo è rappresentato dall’art. 119, cc. 1-ter (super-ecobonus) e 4-quater (super-sismabonus)...