In Commissione finanze si vota la risoluzione che sarà utilizzata dal Governo per il riordino della materia.
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Le Commissioni finanze di Camera e Senato riunite hanno in calendario oggi, 6.10.2021, il voto sulla risoluzione che sarà utilizzata dal Governo nei prossimi provvedimenti di riforma della riscossione. Il documento prevede il discarico automatico dei crediti realmente inesigibili e maggiori poteri di indagine e controllo periodico al soggetto riscossore. Nella risoluzione presentata dal Mef al Governo si evidenziano i seguenti passaggi:
differimento della decorrenza a data fissa della notifica delle cartelle di pagamento, al fine di consentire che i 60 giorni previsti per il pagamento o per l'impugnazione decorrano da tale data;
proroga dei termini per il versamento delle rate dovute per la definizione agevolata dei carichi, concedendo una sospensione corrispondente a quella disposta in favore degli altri debitori dell'Aagenzia delle Entrate-Riscossione, pari a 18 mesi, per lo meno con riferimento alle scadenze 2021;
rateizzazione dei debiti iscritti a ruolo, valutando l'opportunità di rendere strutturali alcuni interventi di favore per il contribuente previsti dall'art. 13-decies, D.L. 137/2020, valutandone i possibili effetti sull'adempimento spontaneo.