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Imposte e tasse 26 Settembre 2023

La riforma fiscale guarda all'Ires

Applicazione duale dell’aliquota Ires con riduzioni per progetti qualificati, nuove assunzioni o politiche di partecipazioni agli utili. Semplificazioni e razionalizzazione di alcuni istituti complessi. Queste le novità Ires nella delega.

La riforma fiscale (L. 111/2023), in particolare l’art. 6, dedica ampio spazio alle modifiche del sistema di imposizione sulle società e sugli enti. In breve, le modifiche fiscali si propongono l’obiettivo di impattare positivamente sulla generalità delle imprese in termini economici e semplificare alcuni istituti particolarmente complessi, chiudendo anche alcune scappatoie utilizzate dai gruppi transnazionali. Il testo della delega introduce 2 importanti modifiche fiscali. La prima modifica riguarda un sistema duale di determinazione dell’Ires. Oltre all'aliquota ordinaria che viene mantenuta al 24%, il Governo è stato delegato a ridurre l'aliquota Ires se il reddito viene investito in progetti qualificati o utilizzato per nuove assunzioni o programmi di partecipazione dei dipendenti agli utili. Questa riduzione si applica, in presenza di una delle precedenti condizioni, su un imponibile corrispondente, al reddito dei 2 periodi di imposta successivi alla sua produzione. Tuttavia, il beneficio non si applica se i profitti sono distribuiti o destinati a scopi diversi dall'attività aziendale. Scopo di queste misure è favorire la crescita economica, aumentare l'occupazione e la patrimonializzazione delle imprese. Elemento di novità, nella ricca storia delle agevolazioni fiscali di questo Paese, è che la riduzione dell’aliquota precede l’effettuazione degli investimenti. Se le...

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