RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 27 Gennaio 2023

La riscossione cerca maggiore potenza

Le indicazioni della Corte dei conti per migliorare l'efficacia della riscossione.

Accesso massivo e diretto all’Anagrafe dei rapporti finanziari, da implementare con i codici Iban dei debitori. Consultazione online dell’archivio delle fatture elettroniche per ottenere informazioni sulle attività e sui crediti pignorabili dei soggetti morosi. Sono queste, in estrema sintesi, le misure da adottare per incrementare l’efficacia della riscossione, soprattutto dei pignoramenti: servono, infatti, informazioni tempestive sui conti correnti dei debitori e sulla capienza degli stessi, nonché sui crediti che questi ultimi vantano verso i terzi. Occorre, inoltre, rivedere la disciplina del meccanismo dell'inesigibilità per sgonfiare il magazzino crediti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) sul quale gli effetti delle varie definizioni agevolate susseguitesi negli ultimi anni, non hanno dato gli effetti preventivati. Sono queste le considerazioni più importanti che svolge la Corte dei conti nell’analisi, approvata con la Delibera n. 56/2022/G avente ad oggetto la riforma della riscossione per effetto della L. 234/2021. Si tratta di una riforma che deve essere ancora migliorata nella direzione di un sistema delle esazioni più efficace, tempestivo e credibile, che tenga conto delle esigenze specifiche dei debitori. Per fare ciò uno dei primi punti da portare a termine, secondo la Corte dei conti, riguarda il superamento dei limiti che l’anagrafe dei rapporti finanziari ancora...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.