Le disposizioni fiscali dettate dalla legge di Bilancio 2020 permetteranno alle imprese di effettuare la rivalutazione dei beni risultanti dal bilancio relativo all'esercizio in corso alla data del 31.12.2018, che deve risultare dal bilancio 2019, con esclusione di beni alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa, iscritti nelle rimanenze. Possono essere oggetto di rivalutazione i beni materiali e immateriali, con esclusione dei c.d. “beni merce”, nonché le partecipazioni in imprese controllate e collegate costituenti immobilizzazioni. I soggetti destinatari del provvedimento che potranno usufruire delle agevolazioni sono le società di capitali, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, le società di persone e gli imprenditori individuali (anche se in contabilità semplificata) e gli enti non commerciali limitatamente ai beni riconducibili alla sfera commerciale. Grazie a tale disposizione, i soggetti interessati potranno fruire di una tassazione più lieve; infatti, rispetto ai precedenti provvedimenti, si riduce l'aliquota dell'imposta sostitutiva dell'imposta sui redditi e dell'Irap, che sarà pari al 12% per i beni ammortizzabili e al 10% per quelli non ammortizzabili.
Sarà possibile, inoltre, effettuare il pagamento delle imposte sostitutive dovute in forma rateizzata, con un numero di rate variabile da 3 a 6 a seconda...