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Imposte e tasse 07 Maggio 2019

La rottamazione-ter dei Comuni


Il Decreto Crescita ha introdotto con l’art. 15 la possibilità di estendere la Rottamazione-ter agli enti locali. Dead line della presentazione della Rottamazione-ter era il 30.04, tuttavia il Decreto Crescita ha concesso anche a Regioni, Province, città metropolitane e Comuni di azzerare le sanzioni con riferimento alle entrate non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale (ossia atti coi quali gli enti accertano il credito sommato a interessi e sanzioni e intimano a pagare entro 30 giorni, trascorsi i quali si passa all’esecuzione forzata, senza passare per l’iscrizione a ruolo delle somme) notificati dal 2000 al 2017. Perciò gli atti notificati dal 2018 in poi, anche se riferiti a debiti di anni precedenti, non rientrano nella rottamazione, mentre invece gli avvisi d’accertamento emessi dall’Agenzia di Riscossione rientrano nella rottamazione standard dell’art.3, D.L. 119/2018. Gli Enti locali, quindi, possono stabilire l’azzeramento delle sanzioni ed entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Crescita, pubblicare sul proprio sito istituzionale la decisione di adottare la definizione agevolata ed entro 60 giorni (sempre dalla pubblicazione) stabilire con propri atti la disciplina stessa, tuttavia con alcuni vincoli. L’ente deve stabilire: - numero di rate e relative scadenze, che non possono superare il 30.09.2021; - modalità attraverso cui il debitore...

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