Occorre sviluppare un’offerta di servizi ad alto valore aggiunto ed essere consapevoli del cambiamento in atto, sviluppando anche partecipazione e coinvolgimento del Consiglio Nazionale e degli Ordini locali.
Per evitare di incorrere nel rischio di danneggiare il proprio business, il cliente, prima di ogni cosa, deve valutare l'offerta del servizio a 360°, un'operazione tutt'altro che semplice. In primis, è essenziale instaurare un rapporto tra consulente e cliente basato su interazioni, sia personali, sia informali, cercando di trasmettere fiducia reciproca: da una parte, il consulente deve conoscere il cliente e i suoi problemi per svolgere il proprio lavoro; dall'altra, il cliente deve conoscere il professionista, deve percepire le sue abilità e competenze, nonché intuire se quella persona è adatta a soddisfare il proprio bisogno. Da quanto detto, si percepisce immediatamente che la scelta del consulente ruota attorno a 2 elementi chiave: fiducia e valore aggiunto. Sono elementi che il cliente pretende, nel momento in cui richiede un servizio di consulenza e, se non offerti in modo opportuno dal consulente, il cliente tende a cambiare sicuramente direzione. L'impegno dei consulenti dovrebbe essere quello di investire continuamente in qualità, per creare e rafforzare le percezioni positive delle proprie prestazioni professionali, sia prima, sia durante il loro espletamento; inoltre, per garantire una completa cooperazione, il cliente ha bisogno di essere informato sul proprio ruolo in tale processo.
Un altro aspetto da non sottovalutare nella scelta del consulente è la disponibilità nei confronti del...