Ottime notizie all’orizzonte per il comparto lattiero-caseario. Nonostante la crisi economica in corso e la riduzione delle consistenze bovine, il settore è in espansione, come confermato anche dalla Commissione Europea nella pubblicazione del rapporto previsionale 2021: un’ascesa dei prezzi grazie al traino della domanda mondiale e al buon andamento dei consumi interni.
La produzione di latte, a livello europeo, è aumentata dell’1,7%, sostenuta da una crescita delle rese per capo del 2,8%; a livello nazionale, la produzione ha raggiunto un volume di 12,5 milioni di tonnellate alla fine del 2020, segnando un aumento negli ultimi 6 anni del 13% e del 16% se si considerano solo le prime regioni produttive, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte. Secondo i dati Ismea-Nielsen, le vendite di reparto in Italia hanno registrato un forte aumento (+8,3% in valore), a differenza del 2019 (−0,4%).
Questi dati confermano che il settore è dinamico e in continuo sviluppo, grazie soprattutto al miglioramento della produttività negli allevamenti. Le prossime riaperture di bar e ristoranti, nella seconda metà del 2021, dovrebbero imprimere un’ulteriore spinta al rialzo ai prezzi dei prodotti lattiero-caseari, offrendo un supporto anche alle quotazioni del latte crudo.
Le dinamiche dei consumi, al pari delle esportazioni, restano orientate positivamente, in un comparto che all’estero potrebbe beneficiare di una buona richiesta specialmente di burro, il cui prezzo ha raggiunto i massimi livelli da luglio 2019, e latte in polvere scremato.
Il forte aumento dei costi dei mangimi, associato ai rincari di mais e farine di soia, risultano apparire, tuttavia, elementi di incertezza così come gli ostacoli al commercio internazionale legati all’emergenza sanitaria e i dazi USA che hanno penalizzato le esportazioni di latte e derivati Made in Italy.
Queste incertezze non possono e non devono scoraggiare. Sarà determinante, infatti, ai fini del mantenimento dei margini aziendali e del trend positivo, la possibilità di ricorrere alle materie prime prodotte in azienda.
