La sospensione dei versamenti in dichiarazione Iva 2021
Nuovo rigo VA16 del Quadro VA: complicazioni per la presenza di 9 codici differenti che dovrebbero specificare la norma straordinaria applicata dal contribuente, di volta in volta.
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La complessità - Il nuovo rigo VA16, inserito nella sezione 2 del quadro VA della dichiarazione Iva 2021, presenta complessità di compilazione in rapporto al numero di disposizioni emanate per sospendere i versamenti Iva nel 2020. Il rigo VA16 prevede infatti di indicare ben 9 codici differenti, ognuno dei quali identifica una specifica sospensione, compreso il saldo relativo al 2019.
Non influisce sul calcolo dell'Iva - Il rigo VA16 può sembrare puramente espositivo, in quanto non influisce sul calcolo finale dell'Iva a debito/credito. E' stato pensato per consentire all'Agenzia delle Entrate di individuare puntualmente la norma sospensiva utilizzata dal beneficiario e associata alla sospensione del versamento.
Compilare più campi - I contribuenti che nel corso del periodo d’imposta hanno sospeso i versamenti in base a diverse disposizioni, devono compilare più campi per indicare gli importi sospesi in relazione a ciascuna disposizione normativa di cui hanno goduto.
Il meccanismo di controllo - In assenza di tale indicazione nel rigo VA 16, il meccanismo di controllo dall'Agenzia delle Entrate non ha la capacità di identificare e collegare il mancato versamento all'applicazione di una specifica norma: la conseguenza è che non viene rilevato il versamento alla scadenza prefissata, facendo scattare in automatico l'attività di recupero (totale o parziale) dell'imposta, con il...