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Imposte e tasse 07 Ottobre 2019

La specializzazione in procedure amministrative digitali

Oggi più che mai siamo chiamati a soddisfare nuove esigenze della clientela e la cosiddetta intelligenza artificiale assume sempre maggior peso; snobbarla sarebbe un grave errore.

Immersi inconsapevolmente in un mondo “digitale” in continua evoluzione, stiamo assistendo a un adeguamento sia dell’economia, sia dei modi di comportarsi delle persone. E in questo contesto anche il lavoro quotidiano di tanti studi professionali sta cambiando. Per affrontare ciò che verrà (o che è già avvenuto) occorre fare il punto sullo status quo: cosa e di come fare per gestire (e non subire) il cambiamento, in modo da continuare a essere protagonisti nella vita economica dei clienti, quali consulenti fidati. Conoscere il significato di “documento informatico” e sapere come si deve fare per produrlo in giudizio a tutela degli interessi del cliente sarà una necessità per tutti coloro che vorranno ottenere un decreto ingiuntivo per recuperare il giusto corrispettivo per la vendita/servizio erogato. Non tutti i professionisti conoscono le regole tecniche e il perimetro del valore probatorio, per esempio, della posta elettronica certificata che, quale documento informatico, è utilizzabile solo se conservato a norma e non sarà sufficiente salvarlo in qualche pc di studio. Chi vuole eliminare le dichiarazioni fiscali cartacee (in alcuni casi divenute “colonne portanti” dello studio) deve conoscere le migliori prassi già in uso presso altri colleghi che magari stanno già adottando soluzioni di firma elettronica, anche grafometrica. Con l’avvento...

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