La trasformazione omogenea viene regolata fiscalmente dall’art. 170 del Tuir.
Si distinguono 3 tipologie di trasformazioni omogenee:
lineari: nell’ambito di società di persone o di società di capitali;
progressive: da società di persone a società di capitali;
regressive: da società di capitali a società di persone.
L’operazione è caratterizzata dalla neutralità: ciò significa che la trasformazione omogenea è fiscalmente irrilevante e non costituisce realizzo, né distribuzione di plusvalenze, minusvalenze o altri elementi di reddito collegati a rimanenze e avviamento, anche quando tali elementi risultano evidenziati nella relazione di stima e iscritti in contabilità.
Conseguenza della neutralità è il principio di continuità dei valori fiscali: la società trasformata assume i beni acquisiti al medesimo valore fiscalmente riconosciuto in capo alla società antecedentemente all’operazione.
Nel passaggio tra regole Ires, Irpef o viceversa, il reddito del periodo compreso tra l’inizio del periodo di imposta e la data in cui ha effetto la trasformazione è determinato secondo le disposizioni applicabili prima della trasformazione, in base ai risultati del conto economico.
L’esercizio in corso si chiude con il giorno antecedente la data di efficacia della trasformazione e il nuovo esercizio inizia a partire...