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Consulenza aziendale, commerciale e marketing 16 Febbraio 2026

La vera competizione. Lezioni olimpiche per la vita e per il lavoro

L’inaugurazione di Milano Cortina mi ha insegnato il valore dell’eccellenza organizzativa, della forza gentile, della potenza delle parole semplici e dello spirito olimpico richiamato da Mattarella. Competere significa correre insieme per diventare migliori.

La prima cosa che mi ha profondamente colpito, durante la serata inaugurale, è stata la perfetta macchina organizzativa. Osservando quelle scenografie straordinarie, ho sentito crescere dentro di me un orgoglio nazionale quasi esponenziale. Come Paese abbiamo offerto una prova di genialità, fantasia, creatività, capacità organizzativa e gestione impeccabile di situazioni tutt’altro che semplici. Il mondo ha visto che l’Italia non è solo pizza, spaghetti e mafia e che Milano non è soltanto “Mani Pulite”.Un’altra lezione me l’ha regalata Mariah Carey, una delle voci più potenti in circolazione.La sua è stata una dimostrazione di umiltà rara. Ha cantato "Volare" con una delicatezza quasi timorosa, come se avesse paura di “graffiare” un capolavoro. Avrebbe potuto liberare tutta la sua potenza vocale, eppure ha scelto di non farlo, rispettando la canzone e chi l’ascoltava. Sono rimasto poi affascinato dal sincronismo dei ballerini: la precisione dei gesti, il coordinamento perfetto, la loro capacità di muoversi come un unico organismo. Come è possibile tutto questo? Con il lavoro, quello vero: costante, rigoroso, quotidiano. La superficialità non fa di noi né degli atleti né dei professionisti. La differenza, nello sport come nel lavoro, nasce dalla preparazione continua, dalla ricerca, dallo studio, dal desiderio di superare ostacoli che ai più sembrano insormontabili. Un centesimo di secondo si costruisce in anni di allenamento, nel tentativo...

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