La ricostruzione dell’edificio per adeguamento antisismico è nuova costruzione quando modifica la volumetria di un fabbricato precedente e comporta l'aumento della sagoma d'ingombro, tanto da incidere sulla situazione degli spazi tra gli edifici esistenti.
Con la sentenza 13.08.2018 n. 20718, la Cassazione, seconda sezione civile, si è espressa sull’aumento sagoma di ingombro di un'opera edilizia. La sentenza ha respinto il ricorso poiché "per nuova costruzione si intende non solo la realizzazione da capo di un fabbricato, ma anche qualsiasi modifica nella volumetria di un fabbricato precedente che ne comporti l'aumento della sagoma d'ingombro e incidendo direttamente sulla situazione degli spazi tra gli edifici esistenti, e ciò anche indipendentemente dalla realizzazione o meno di una maggior volumetria e dal suo utilizzo a fini abitativi".
Il caso: veniva chiesta l'eliminazione dei balconi posti da un vicino a distanza inferiore a un metro e mezzo dal confine con la proprietà dei ricorrenti, con annessa pretesa di arretramento sino al limite previsto dal Codice Civile e di risarcimento dei danni patiti. Il vicino presentava ricorso in Cassazione contro l'arretramento dell'edificio fino a 10 metri dallo stabile dei fratelli disposto in sede di Appello. Secondo la Cassazione, i giudici d'appello non si erano limitati a recepire in modo acritico le conclusioni rese dal consulente...