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Imposte e tasse 31 Maggio 2021

L'affitto dell'unico terreno è causa di decadenza dalla PPC

Anche se controparte è il socio coltivatore diretto, per la società agricola verrebbe meno l’esercizio esclusivo dell’attività agricola da parte della società stessa.

L’Amministrazione Finanziaria è intervenuta nuovamente in tema di decadenza dall’agevolazione per la piccola proprietà contadina (Ppc) con la risposta 30.04.2021, n. 307. Nel caso oggetto di interpello, una società agricola proprietaria di un unico terreno acquistato da meno di un quinquennio in regime di Ppc ha richiesto all’Agenzia delle Entrate se la concessione in affitto al socio di minoranza, coltivatore diretto, comportasse la decadenza dall’agevolazione. In particolare, la richiesta è volta non tanto all’aspetto relativo alla conduzione che avverrebbe da parte del socio e non da parte della società, situazione già valutata in senso positivo dalla Corte di Cassazione con sentenza 27.01.2016, n. 1565, quanto al mantenimento del presupposto dell’esercizio esclusivo dell’attività agricola di cui all’art. 2135 C.C. L’art. 2, c. 4, D. Lgs. 99/2004 prevede che alle società agricole di cui all’art. 1, c. 3 del medesimo D. Lgs. si applicano le agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina. Questo significa che, in estrema sintesi, le società agricole sono considerate alla stessa stregua degli imprenditori agricoli professionali qualora lo statuto preveda quale oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività agricole di cui all'art. 2135 C.C. e siano in possesso, per le società di persone, di almeno un socio...

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