RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 16 Maggio 2023

L'Agenzia sulla scissione a favore del socio

La scissione a favore di un socio, alternativa a una distribuzione, è un’operazione neutrale legittima che non solleva di per sé rilievi abusivi nel rispetto della libertà di scelta dell’imprenditore.

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all'interpello n. 317/2023, torna ad occuparsi della particolare fattispecie della scissione parziale a favore della società controllante. In questo caso, nell’ambito di un progetto di riorganizzazione, una società controllata da una holding intende attribuire, mediante scissione, il pacchetto azionario di una società terza, a propria volta controllata, alla holding del gruppo propria controllante diretta. L’operazione è effettuata per ragioni industriali. Al pari di una distribuzione, essa sotto un profilo economico-sostanziale sposta patrimonio dalla scissa alla beneficiaria, nello spirito dell’operazione, ma non modifica il perimetro consolidato. Sotto il profilo societario, la scissione parziale di una società a favore dell’unico socio è legittima e determina le medesime semplificazioni riservata all’incorporazione di società interamente possedute (art. 2505 richiamato dall’art. 2506-ter c.c.). Questa tipologia di scissione rappresenta una variante del caso generale in cui la beneficiaria di una scissione assegna proprie azioni (o quote) ai soci della scissa in rapporto di concambio con quelle annullate della scissa. Nella scissione a favore del socio l’assegnazione non è possibile per l’identità tra beneficiaria e socio della scissa. Pertanto, la scissione è effettuata senza concambio e determina...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.