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Imposte e tasse 10 Dicembre 2018

L'ariosa detassazione degli utili dell'impresa sociale


Per le imprese sociali, non concorrono alla formazione del reddito imponibile le somme destinate a contributo per le attività ispettive, le somme destinate a riserva e le imposte determinate sulle variazioni fiscali, mutuando in parte ciò che avviene nel mondo cooperativo. Dopo il recente intervento del legislatore (D.Lgs. 95/2018), sono state definite le misure fiscali dell’impresa sociale, tenendo conto che, in linea generale, i redditi di questi soggetti sono determinati applicando le norme tributarie ordinarie destinate ai vari soggetti giuridici che possono assumere tale veste; è da ricordare che le cooperative sociali, pur perdendo lo status di Onlus, sono da qualificare imprese sociali di diritto, senza la necessità di interventi anche sui propri statuti sociali. Sotto il profilo tributario, il legislatore ha previsto la non imponibilità delle somme destinate a riserva, ha introdotto incentivi fiscali per i sostenitori dell’ente e ha riconosciuto a tali soggetti la possibilità di raccogliere capitali di rischio mediante portali online (equity crowdfunding), pur subordinando gli incentivi al via libera della Commissione UE, nel rispetto della disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato. Con il decreto correttivo indicato (D.Lgs. 95/2018) si prevede inoltre la non imponibilità delle somme destinate al versamento del contributo per l’attività ispettiva, cui tali soggetti sono sottoposti, e delle...

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