Sicuramente ci piace ricevere lodi e complimenti. Magari non sempre sappiamo come rispondere, ma sono tra gli aspetti più apprezzati delle nostre conversazioni e della nostra vita sociale. E hanno un forte potere influenzante.
I complimenti ci fanno sapere che siamo apprezzati, ci fanno sentire contenti di noi stessi. E ci piace farne: ci rendono simpatici, si ottengono dei favori.
Ma i complimenti hanno anche il loro lato negativo. Possiamo reagire male se pensiamo che non siano sinceri o che mirino a farci fare qualcosa che non ci piace. Di solito non apprezziamo le lodi di persone che giudichiamo prive di gusto o poco intelligenti. E la frequenza con la quale i complimenti sono usati nella nostra cultura aumenta il problema della credibilità.
Anche quando la lode è sincera possiamo trovare difficile rispondervi. In un test osservativo, su 245 persone che erano state osservate mentre ricevevano dei complimenti, i 2/3 circa dichiaravano di essersi trovati in imbarazzo, sulla difensiva o del tutto increduli verso i complimenti di cui erano oggetto.
Le difficoltà e contraddizioni associate ai complimenti ne fanno un tema quanto mai interessante: è un fenomeno di cui la gente sembra potenzialmente affamata, una forma di comportamento che ha effetti sensibili e positivi sulla nostra vita personale e professionale, un aspetto della comunicazione che incontriamo quotidianamente; eppure, continua a crearci dei problemi.
Gli studi effettuati su questo tema evidenziano che i complimenti si possono dividere in 4 categorie:
prestazioni: riconoscimento di abilità o competenze individuali;
aspetto fisico/abbigliamento: complimenti per attributi fisici o vestiti,...