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Gestione d'impresa 17 Gennaio 2022

L'arte sottile dei complimenti

Sicuramente ci piace ricevere lodi e complimenti. Magari non sempre sappiamo come rispondere, ma sono tra gli aspetti più apprezzati delle nostre conversazioni e della nostra vita sociale. E hanno un forte potere influenzante.

I complimenti ci fanno sapere che siamo apprezzati, ci fanno sentire contenti di noi stessi. E ci piace farne: ci rendono simpatici, si ottengono dei favori. Ma i complimenti hanno anche il loro lato negativo. Possiamo reagire male se pensiamo che non siano sinceri o che mirino a farci fare qualcosa che non ci piace. Di solito non apprezziamo le lodi di persone che giudichiamo prive di gusto o poco intelligenti. E la frequenza con la quale i complimenti sono usati nella nostra cultura aumenta il problema della credibilità. Anche quando la lode è sincera possiamo trovare difficile rispondervi. In un test osservativo, su 245 persone che erano state osservate mentre ricevevano dei complimenti, i 2/3 circa dichiaravano di essersi trovati in imbarazzo, sulla difensiva o del tutto increduli verso i complimenti di cui erano oggetto. Le difficoltà e contraddizioni associate ai complimenti ne fanno un tema quanto mai interessante: è un fenomeno di cui la gente sembra potenzialmente affamata, una forma di comportamento che ha effetti sensibili e positivi sulla nostra vita personale e professionale, un aspetto della comunicazione che incontriamo quotidianamente; eppure, continua a crearci dei problemi. Gli studi effettuati su questo tema evidenziano che i complimenti si possono dividere in 4 categorie: prestazioni: riconoscimento di abilità o competenze individuali; aspetto fisico/abbigliamento: complimenti per attributi fisici o vestiti,...

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