Lavoratori frontalieri: nuova franchigia a 10.000 euro
L’innalzamento della franchigia dagli attuali 7.500 a 10.000 euro trova applicazione nei confronti di tutti i lavoratori frontalieri a decorrere dal 1.01.2024.
Con la circolare n. 25/E/2023, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in materia di lavoro frontaliero alla luce delle novità previste dalla L. 83/2023. Trattasi di quel particolare regime applicabile ai lavoratori dipendenti che sono residenti in Italia e che quotidianamente si recano all’estero per svolgere la propria prestazione lavorativa, in zone di frontiera (quali ad esempio quelle in Francia, Austria, San Marino, Stato Città del Vaticano), o in Paesi limitrofi (quali ad esempio il Principato di Monaco).
Un primo aspetto affrontato dal documento di prassi concerne le regole di territorialità previste per i lavoratori frontalieri dalle convenzioni e dagli accordi stipulati dall’Italia con gli Stati di confine. In particolare, la Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Austria stabilisce che il reddito da lavoro dipendente prestato all’estero dai frontalieri è soggetto a tassazione esclusiva nello Stato in cui sono residenti. Nella stessa direzione la Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Francia.
Nella Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e San Marino, invece, viene stabilito che il reddito di lavoro dipendente prestato nella Repubblica di San Marino da lavoratori frontalieri residenti in Italia è sottoposto a tassazione concorrente sia da parte dell’Italia che di San Marino.
Per quanto riguarda, poi, i rapporti tra Italia e Svizzera occorre tener...