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Imposte e tasse 31 Luglio 2023

Lavoratori sportivi impatriati: diritti di immagine e pubblicità

L’Agenzia delle Entrate, con un recente documento di prassi, ha fornito un’interpretazione estensiva del regime degli impatriati per gli sportivi sempre se i compensi pubblicitari sono erogati dal medesimo datore di lavoro.

Regime agevolato dei lavoratori impatriati esteso ai redditi di cessione dei diritti di immagine e da attività di promozione pubblicitaria degli sportivi, ma soltanto se questi sono corrisposti nell’ambito del relativo rapporto di lavoro e dal medesimo datore di lavoro. I redditi o i compensi erogati da soggetti terzi non possono, al contrario, beneficiare della detta agevolazione. L’Agenzia delle Entrate, con la recente risoluzione del 30.06.2023 n. 38/E è intervenuta per fornire ulteriori chiarimenti in merito all’applicazione del regime speciale dei lavoratori sportivi, di cui all'art. 16, cc. 5-quater e 5-quinquies D.Lgs. 147/2015. Si tratta, in estrema sintesi, di una tassazione estremamente agevolata che viene determinata con la riduzione al 50% dei redditi del lavoratore sportivo che concorrono alla formazione del reddito complessivo dello stesso contribuente, per la durata di 5 anni, decorrenti da quello di trasferimento in Italia e in presenza di determinate condizioni. L’accesso al detto regime agevolato resta anche subordinato al versamento di un contributo annuale pari allo 0,5% della base imponibile. Per fruire dell’agevolazione in esame è necessario che lo sportivo non risulti residente in Italia nei 2 periodi precedenti il trasferimento e che lo stesso si impegni a risiedere sul territorio italiano per almeno due anni, a pena decadenza, e che l’attività sia prestata prevalentemente sul...

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