Il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) punta sugli incentivi per l'efficientamento energetico e per la messa in sicurezza antisismica degli edifici, con la novità assoluta della monetizzazione immediata dei bonus. Al fine di supportare la ripresa economica, il soggetto che ha effettuato i lavori, e che ha diritto alle detrazioni fiscali, alternativamente, potrà optare per un contributo di pari ammontare, in termini di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione.
In base all'art. 119 del decreto, la detrazione di cui all'art. 14 D.L. 4.06.2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla L. 3.08.2013, n. 90, è elevata nella misura del 110% per le spese sostenute dal 1.07.2020 e al 31.12.2021, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo. La misura è volta a incentivare lavori di ristrutturazione edilizia e in particolare le opere di riqualificazione energetica e sismica.
La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 60.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio nel caso di interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l'involucro dell'edificio. Per gli interventi su parti comuni degli edifici per la...