A giudizio dell'Agenzia delle Entrate “il compenso non è caratterizzato da un'immediata correlazione con gli interventi che danno diritto alla detrazione in quanto gli adempimenti amministrativi rientrano tra gli ordinari obblighi posti a carico dell'amministratore da imputare alle spese generali di condominio”.
Pertanto, l'Agenzia delle Entrate, anche in questo caso, nega la possibilità di ricomprendere le spese per i compensi dell'amministratore nell'ambito delle “altre prestazioni professionali connesse” quali spese detraibili di cui alla circolare 57/E/1998, alla risoluzione 229/E/2009 e alle successive circolari specifiche dei provvedimenti attuativi i vari sgravi fiscali, quali le circolari 19/E/2020 (si riferisce a pagina 321 alle prestazioni necessarie per la realizzazione degli interventi agevolati) e 24/E/2020 (si riferisce alle spese professionali connesse, comunque richieste dal tipo di lavori - ad esempio l'effettuazione di perizie e sopralluoghi, le spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione).
L'Agenzia delle Entrate ha quindi sempre escluso la detraibilità del compenso sulla base dell'affermazione che l'onorario straordinario dell'amministratore, oltre a non essere incluso tra le spese espressamente indicate, non può considerarsi strettamente inerente alla realizzazione degli interventi di manutenzione e, quindi, non può godere...