Il modo di lavorare, l’organizzazione nel suo insieme e gli spazi fisici e logici dell’azienda stanno cambiando grazie alla tecnologia e alla digitalizzazione dell’esperienza del consumatore. La semplice postazione fisica è stata rimpiazzata dal luogo di lavoro “digitale” quale modello di professione online, dove ogni individuo può accedere in modo univoco alle informazioni indipendentemente dal posto, dal momento o dal dispositivo utilizzato. Generalmente prevale ancora l’idea di sorvegliare il dipendente, di tenerlo vincolato alla scrivania come se il rendimento fosse rapportato direttamente alle ore trascorse allo schermo. L’interesse però si sta spostando dal “quando entri, quando esci, dove sei” al concetto di “chi sei e cosa fai”. Posizionando il personale al centro della struttura aziendale lo si rende più autonomo e responsabile anche riguardo la possibilità di scegliere il luogo, i momenti e gli strumenti con cui svolgere le proprie mansioni. Un ambiente più fluido, capace di condividere i dati in ogni momento e che favorisca il benessere dei dipendenti attraverso l’adozione del lavoro agile è oggi più di una semplice necessità. Si tratta di un nuovo modo di concepire l’occupazione, slegata da sede e tempi prefissati e centrata su un obiettivo: incrementare la produttività conciliando i tempi vita-lavoro. Questo...