Nella risposta all'istanza di interpello n. 209/2020, l'Agenzia delle Entrate affronta il caso di un contribuente che esercita la professione in forma individuale e ha stipulato a tal fine un contratto di leasing immobiliare finalizzato all'acquisto dell'immobile dove svolgere la sua attività professionale. Questo contratto verrà ceduto a una società immobiliare di nuova costituzione in seguito alla decisione di esercitare la professione esclusivamente in forma associata, con la conseguente chiusura della partita Iva individuale.
Secondo il parere dell'istante, la cessione non genera materia imponibile poiché non rientra nella nozione di “compenso” così come delineata nell'art. 54, c. 1 del Tuir; in proposito l'istante richiama la risoluzione n. 163/E/2001, in cui si specifica che “I compensi che concorrono a formare il reddito di lavoro autonomo sono costituiti dalle erogazioni che i clienti corrispondono ai professionisti ed artisti nel periodo d'imposta considerato. Devono ritenersi, invece, esclusi dalla formazione del reddito di lavoro autonomo gli altri proventi diversi dai compensi come le plusvalenze patrimoniali e le sopravvenienze”..
Secondo l'opinione dell'Agenzia delle Entrate, tale impostazione risulta superata dall'inserimento del comma 1-quater nell'art. 54 del Tuir, con cui il legislatore ha voluto ampliare il novero dei compensi percepiti...