RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 15 Maggio 2019

Le agevolatissime aggregazioni societarie del decreto Crescita


L’art. 11 D.L. 34/2019 (decreto Crescita), in attesa di conversione in legge, dispone il riconoscimento fiscale gratuito dei maggiori valori derivanti da operazioni di fusione, scissione e conferimento d’azienda. La norma concede, in presenza di operazioni straordinarie di fusione e scissione, poste in essere dalle società di capitali ovvero dai soggetti Ires, il riconoscimento ai fini fiscali, senza il pagamento di alcuna imposta sostitutiva, del maggior valore che risulta a titolo di avviamento e del maggior valore dei beni strumentali materiali e immateriali, derivante dall’imputazione a tali voci del disavanzo da concambio, per un valore complessivo non superiore a 5 milioni di euro. Tale disposizione è valida dalla data di entrata in vigore del decreto (1.05.2019) al 31.12.2022. Oltre alle operazioni di fusione e scissione, tale facoltà può essere esercitata anche dalle società conferitarie in operazioni di conferimento d’azienda per le stesse categorie di beni. La disposizione normativa è tesa a facilitare operazioni di aggregazione aziendale, in modo da consentire alle imprese di incrementare le proprie dimensioni e risultare più competitive sul mercato. Per questa ragione la norma non è applicabile da imprese che appartengano allo stesso gruppo societario, o di cui una società possieda più del 20% dell’altra o ancora che risultino controllate, anche indirettamente,...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.