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Revisione 04 Novembre 2020

Le frodi in bilancio secondo l'ISA Italia 240

Nuove responsabilità per il revisore che dovrà cercare l'intenzionalità negli errori contabili.

La nuova versione del principio ISA Italia 240, che entra in vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano al 1.01.2020, si pone come obiettivo di individuare le responsabilità del revisore in relazione alle frodi nella revisione contabile. In prima battuta, il principio distingue il fenomeno delle frodi da quello degli errori, chiarificando che gli errori di bilancio possono derivare sia da comportamenti o eventi non intenzionali, sia da frodi. Dunque, il discrimine per separare una frode da un mero errore è rappresentato dall'intenzionalità dell'azione posta in essere. Il principio chiarisce poi che il concetto di frode rilevante ai fini della revisione legale dei conti, è più circoscritto rispetto alla nozione giuridica di frode, in quanto le frodi rilevanti per il revisore sono esclusivamente quelle che determinano la presenza di errori significativi in bilancio. L'ISA Italia 240 distingue 2 tipologie di frodi: da un lato le frodi riconducibili a falsa informativa finanziaria e dall'altra le appropriazioni indebite di beni aziendali. In fase di valutazione del rischio, il revisore dovrà considerare il rischio di frode che è una delle componenti del rischio intrinseco insieme con il Business risk. Pertanto, il revisore sarà chiamato a stimare il rischio di frode in sede di determinazione del rischio intrinseco. Il rischio di frode dovrà essere...

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