RICERCA ARTICOLI
Gestione d'impresa 23 Aprile 2019

Le innovazioni nei modelli di business


L'innovazione può essere definita come risultato di una nuova idea che ha come effetto l'aumento del valore percepito dal cliente o una crescita di valore per l'azienda. L'innovazione quindi viene definita in funzione del risultato prodotto. Utilizzando questa definizione, è possibile identificare 3 livelli principali in funzione del livello di novità e del livello di valore aggiunto: - innovazione incrementale: fornisce ridotti aumenti di performance e funzionalità. Di solito è legata all'introduzione di piccole migliorie a livello tecnologico e di processo. L'aumento di valore percepito dall'utilizzatore è comunque limitato; - innovazione sostanziale: è caratterizzata dalla presenza di funzionalità nuove che, pur non alterando sostanzialmente l'utilizzo del prodotto, lo rendono più ricco ed attraente. Di solito è orientata a raggiungere nuove nicchie di mercato offrendo un mix nuovo di funzionalità; - innovazione radicale: il miglioramento introdotto a livello di performance e di usabilità è tale da creare scenari completamente nuovi di utilizzo del prodotto. In questo caso, all'inizio, si assiste alla definizione di un nuovo mercato e, con il passare del tempo e l'assestamento della tecnologia, si verifica un processo di cannibalizzazione del mercato tradizionale in cui operavano le vecchie soluzioni. Per la loro natura, le innovazioni...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.