L'innovazione può essere definita come risultato di una nuova idea che ha come effetto l'aumento del valore percepito dal cliente o una crescita di valore per l'azienda. L'innovazione quindi viene definita in funzione del risultato prodotto. Utilizzando questa definizione, è possibile identificare 3 livelli principali in funzione del livello di novità e del livello di valore aggiunto:
- innovazione incrementale: fornisce ridotti aumenti di performance e funzionalità. Di solito è legata all'introduzione di piccole migliorie a livello tecnologico e di processo. L'aumento di valore percepito dall'utilizzatore è comunque limitato;
- innovazione sostanziale: è caratterizzata dalla presenza di funzionalità nuove che, pur non alterando sostanzialmente l'utilizzo del prodotto, lo rendono più ricco ed attraente. Di solito è orientata a raggiungere nuove nicchie di mercato offrendo un mix nuovo di funzionalità;
- innovazione radicale: il miglioramento introdotto a livello di performance e di usabilità è tale da creare scenari completamente nuovi di utilizzo del prodotto. In questo caso, all'inizio, si assiste alla definizione di un nuovo mercato e, con il passare del tempo e l'assestamento della tecnologia, si verifica un processo di cannibalizzazione del mercato tradizionale in cui operavano le vecchie soluzioni.
Per la loro natura, le innovazioni...