- ON-NITO;
- Smart & Start.
- platea dei beneficiari: possono accedere sole imprese femminili o persone fisiche che intendono costituire un’impresa femminile, intendendosi tale quell’impresa la cui compagine societaria è composta da donne per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione. A valere sulle medesime risorse possono essere finanziate anche le domande che risultano già presentate a decorrere dal 1.01.2020 e fino al 19.05 (apertura sportello);
- rispetto del divieto di doppio finanziamento;
- rispetto del principio del DNSH;
- obbligo di indicazione del CUP su tutti gli atti amministrativo/contabili;
- in generale il rispetto degli ulteriori obblighi dettati dal PNRR.
Le modifiche apportate alla misura Smart & Start (incentivo che sostiene la nascita e crescita delle start-up innovative ad alto contenuto tecnologico mediante la concessione di finanziamenti a tasso zero) riguardano invece:
- la concessione di un finanziamento agevolato pari al 90% delle spese ammesse per le imprese costituite interamente da donne;
- la possibilità di convertire il finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto per le start-up innovative che hanno già beneficiato delle agevolazioni a fronte di investimenti, a determinate condizioni, nel capitale di rischio da parte di investitori terzi o da soci persone fisiche.
A seconda del momento di perfezionamento dell’investimento cambia il momento entro il quale proporre la richiesta di conversione. La misura della conversione è pari fino al 50% delle somme apportate dagli investitori o soci e comunque nella misura massima del 50% del totale delle agevolazioni concesse. Il contributo deve essere iscritto in un’apposita riserva indisponibile che potrà essere utilizzata per i primi 5 anni esclusivamente per coprire perdite o per aumenti di capitale sociale. Decorso tale termine la riserva diventa disponibile e distribuibile ai soci.
