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Gestione d'impresa 02 Dicembre 2020

Le occasioni dei finanziamenti Invitalia

Un ventaglio di soluzioni a supporto delle imprese per uscire dalla crisi: dilazione di pagamento, rinegoziazione e transazione del prestito agevolato.

Oltre alla nuova moratoria approvata con il Decreto Agosto, che prevede la sospensione del pagamento delle rate del finanziamento concesso fino al 31.01.2021, sono disponibili anche altre soluzioni a sostegno dei crediti in sofferenza, attivabili sempre su richiesta delle imprese. L'obiettivo è prevenire inadempimenti che potrebbero comportare la revoca (e la perdita) del finanziamento concesso: Invitalia verifica caso per caso la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento e non sono previsti automatismi. La nota Invitalia 19.11.2020 illustra le principali soluzioni. Al momento le imprese interessate possono richiedere a Invitalia le seguenti misure:
- moratoria, che prevede la sospensione delle rate scadute da marzo 2020 a gennaio 2021;
- dilazione di pagamento, dedicata a chi non ha superato 1 anno di ritardo nel pagamento delle rate per i prestiti agevolati Nuove Imprese a tasso zero, Smart&Start Italia e L. 181/1989;
- la rinegoziazione del finanziamento per chi è in ritardo di oltre 1 anno nel pagamento delle rate per D.M. 6.08.2019, D.M. efficienza energetica, D.M. Biomasse, Nuove imprese a tasso zero, Smart&Start Italia e L. 181/1989.
La transazione è rivolta soprattutto alle società che hanno ricevuto la revoca del finanziamento agevolato per Autoimprenditorialità e Autoimpiego, Nuove imprese a tasso zero, Smart&Start Italia e L. 181/1989.
Le piccole e medie imprese beneficiarie delle agevolazioni gestite da Invitalia possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti in scadenza fino al 31.01.2021. Le imprese interessate avranno tempo per fare richiesta fino al 31.12.2020. Non è possibile applicare la moratoria ai seguenti casi:
- rate scadute prima dell'entrata in vigore del Decreto Cura Italia;
- beneficiari oggetto di provvedimenti di revoca o di risoluzione del finanziamento;
- società beneficiarie qualificabili come Grandi Imprese;
- non è possibile allungare la durata del piano di ammortamento in corso.
Sono interessate all'istituto della dilazione di pagamento le imprese beneficiarie degli incentivi Nuove imprese a tasso zero, Smart&Start Italia e L. 181/1989. A fronte del mancato pagamento di almeno 2 rate semestrali, oppure nel caso di risoluzione del contratto di finanziamento l'impresa può richiedere ad Invitalia una rinegoziazione della durata del finanziamento agevolato.
A fronte del mancato pagamento di almeno 2 rate semestrali, oppure nel caso di risoluzione del contratto di finanziamento, l'impresa può richiedere a Invitalia una rinegoziazione della durata del finanziamento agevolato. Sono interessate le imprese beneficiarie degli incentivi: D.M. 6.08.2019, D.M. Efficienza energetica, D.M. Biomasse, Nuove imprese a tasso zero, Smart&Start Italia e L. 181/1989, che possono ottenere una rinegoziazione dell'intera posizione debitoria attuale, secondo le condizioni fissate nelle linee guida ministeriali per la gestione del credito. La rinegoziazione interviene a integrazione e parziale modifica del contratto di finanziamento originario e potrà prevedere una postergazione della scadenza del piano di ammortamento originariamente stabilito.