Le opzioni per lo sconto o la cessione del superbonus
La guida dedicata al Superbonus del 110% dell'Agenzia, aggiornata a luglio 2020, si somma alle precedenti su Ecobonus, Ristrutturazioni, Sisma Bonus ecc. La guida è completa di descrizione normativa sul bonus, casi pratici e FAQ
Se volessi rifare gli infissi, posare il cappotto termico, installare i pannelli solari, potrei farlo senza esborso monetario?
Questa una della FAQ pubblicate nella guida dell’Agenzia delle Entrate sul Superbonus del 110%, a cui viene data risposta positiva: è possibile effettuare alcuni interventi di ristrutturazione senza alcun esborso monetario optando, in luogo della detrazione fiscale, per lo sconto in fattura. In questo caso l’impresa addetta ai lavori riceverà un credito d’imposta pari al 110% del valore dello sconto applicato in fattura al cliente (istante). Ovvio è che occorre preventivamente individuare il fornitore disposto a ciò.
La guida esordisce specificando che il nuovo bonus del 110% si applica alle spese sostenute dal 1.07.2020 al 31.12.2021 a fronte di specifici interventi, ma che non va a sostituire le vecchie detrazioni dal 50 all’85%, si va ad aggiungere a queste.
Viene quindi chiarita la possibilità introdotta con la domanda iniziale, ossia quella di non fruire direttamente della detrazione: vi è la possibilità generalizzata, per i soggetti che sostengono le spese nel 2020 e nel 2021, di optare in luogo della fruizione diretta, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori di beni/servizi o in alternativa per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.
Tale possibilità riguarda non solo il Superbonus ma anche il bonus...