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Contabilità e bilancio 13 Novembre 2019

Le passività potenziali secondo la Fondazione Nazionale Commercialisti

Una situazione contabile connotata dall'incertezza e la sua trasposizione in termini di veridicità e chiarezza.

Chiarezza, veridicità e correttezza sono funzionali all'iscrizione delle poste in bilancio e possono essere di natura soggettiva e oggettiva. La natura oggettiva deriva da atti di scambio di natura certa e incontrovertibile e costituisce pertanto una passività certa, rappresentativa di un'obbligazione reale contratta dall'impresa nell'esercizio della propria attività (es. mutuo). Il valore soggettivo è il frutto di processi valutativi di natura discrezionale: nel processo valutativo le poste soggettive si distinguono in stime e congetture. Il potenziale errore nel processo valutativo può essere contenuto se il medesimo processo segue un percorso ben definito, considerando una serie di elementi utili a garantire congruità nella valutazione. Le competenze dell'esperto valutatore risultano fondamentali nella determinazione del valore da attribuire all'oggetto di calcolo; inoltre, sono imprescindibili i requisiti soggettivi che l'esperto deve rispettare e dichiarare nella valutazione: il rispetto dell'etica professionale; l'indipendenza dal tipo di mandato ricevuto; l'oggettività nella ricerca e nell'acquisizione di elementi informativi, distinguendo i dati di fatto dalle interpretazioni personali; la diligenza nello svolgimento delle diverse fasi di processo; le doti di professionalità e competenza tecnica richieste. In particolare, l'esperto non deve accettare incarichi che...

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