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Imposte e tasse 07 Giugno 2021

Le possibilità del credito d'imposta per i servizi digitali

Agevolazioni fiscali per le imprese editrici di quotidiani e periodici per gli anni 2021 e 2022.

L'art. 190 D.L. 19.05.2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla L. 17.07.2020, n. 77, e l'art. 1, c. 610 L. 30.12.2020, n. 178, hanno riconosciuto un credito d'imposta, per gli anni dal 2020 al 2022, per l'acquisizione di servizi digitali alle imprese editrici di quotidiani e periodici, per un ammontare massimo di 8 milioni di euro e di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Sono ammessi al beneficio i soggetti con: sede legale in uno Stato dell'Unione europea o nello Spazio Economico Europeo; residenza fiscale ai fini della tassabilità in Italia ovvero stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l'attività commerciale correlata ai benefici; indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 58.13 (edizione di quotidiani) o 58.14 (edizione di riviste e periodici); iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione, istituito presso l'Autorità per le Garanzie nella Comunicazione; impiego di almeno un dipendente a tempo indeterminato. Le imprese editrici che intendono avvalersi del beneficio devono presentare domanda al Dipartimento tra il 20.10 e il 20.11 dell'anno cui si riferisce il credito d'imposta. Tale credito è riconosciuto in misura pari al 30% della spesa effettiva sostenuta, nell'anno precedente a quello cui si riferisce il credito d'imposta, per i seguenti servizi digitali: acquisizione dei servizi di...

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