Prima di emettere la relazione, il revisore deve svolgere una serie di procedure tese a valutare se nel corso dell'incarico ha acquisito gli elementi probativi necessari per supportare il proprio giudizio.
Le procedure di completamento consistono nelle valutazioni che devono essere effettuate nella fase conclusiva del processo di revisione, in merito agli elementi probativi ottenuti per esprimere un giudizio sul bilancio. Innanzitutto, il revisore deve riconsiderare se la significatività determinata in fase di pianificazione e utilizzata nelle procedure di revisione (significatività preliminare) sia ancora appropriata rispetto all'eventuale mutamento della situazione finanziaria ed economica dell'entità revisionata (c.d. materiality reassessment).
Il revisore deve altresì verificare se nel corso dell'incarico sono emersi nuovi rischi di errori significativi, rispetto a quelli identificati in fase di pianificazione, ed eventualmente pianificare le risposte di revisione conseguenti (c.d. risk assessment update).
Nella fase di “completion” vengono svolte anche procedure di analisi comparativa (c.d. final analytical procedures) che aiutano il revisore sia a verificare se le conclusioni raggiunte a livello di bilancio e di singole asserzioni siano coerenti con la propria comprensione dell'impresa, sia a valutare eventuali rischi di errori significativi non rilevati in precedenza.
In questa fase, il revisore svolge anche procedure di revisione volte alla valutazione degli eventi successivi alla chiusura del bilancio che possono condizionare le stime presenti in bilancio, l'informativa in nota integrativa e la valutazione in...