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Imposte e tasse 07 Febbraio 2020

Le ragioni del bancomat

Come e perché ridurre l'uso del contante nel nostro Paese.

La tracciabilità dei pagamenti è universalmente riconosciuta come uno dei principali strumenti di lotta alla corruzione, all'evasione fiscale, al lavoro nero e all'economia sommersa. In alcuni Paesi come la Svezia, dove pagare un taxi in contanti è divenuto quasi impossibile, nel giro di pochi anni le attività illegali si sono notevolmente ridotte e le rapine in banca pressoché azzerate. In Italia, invece, la realtà è ben diversa: basti pensare che ben 86 transazioni su 100 (pari al 68% del valore) avvengono ancora mediante moneta cartacea o metallica, con tutto quel che ne consegue in termini di legalità ed efficienza del nostro sistema economico-finanziario. Come invertire la tendenza? Una prima spinta al cambiamento dovrebbe essere di natura etico-morale: a esigere lo scontrino dal negoziante o la fattura dal professionista, dovrebbero indurci anzitutto l'onestà, il buon senso e un sentimento di equità. Ma siccome una presa di coscienza generale in questo senso appare obiettivamente poco probabile, molto più utili allo scopo sembrano essere gli incentivi di tipo materiale. Infatti, il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 ne ha previsti diversi: una lotteria con premi fino a 1 milione di euro per chi comunica il proprio codice fiscale al rilascio di uno scontrino; l'abolizione di alcune detrazioni e deduzioni se la spesa avviene cash; segnalazioni per i...

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