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Imposte e tasse 15 Gennaio 2019

Le risultanze penali nel processo tributario


L'omessa valutazione delle risultanze della sentenza penale nel contesto del processo tributario costituisce lo specifico oggetto di un'ulteriore pronuncia della Cassazione, confermativa di un indirizzo interpretativo oramai pienamente consolidato. Si tratta nello specifico dell'ordinanza 28.12.2018, n. 33641 della Cassazione Civile, con cui si ribadisce che nel contesto processuale che connota il contenzioso tributario, non può essere conferita alcuna automatica autorità e vigenza di giudicato a una sentenza emessa parallelamente, ancorché per i medesimi fatti, nel contesto di un procedimento penale. A prescindere dal fatto che si tratti di sentenza “irrevocabile”, di assoluzione o di condanna, che abbia comunque trattato i medesimi elementi fattuali (nello specifico, violazioni di carattere tributario) che hanno connotato sia il processo penale che il contenzioso tributario, tali elementi non possono trovare ingresso in termini di fondamento decisionale nel contesto del processo tributario. La preclusione non è frutto di una mera elaborazione giurisprudenziale, ma aderisce a un inequivocabile dettato normativo in base al quale vengono sanciti precisi limiti in tema di prova ai sensi dell'art. 7 D.Lgs. 564/1992. Inoltre, si rileva come in tale contesto, nonostante vi sia stata una parte della dottrina che abbia addirittura parlato di “discutibile sterilizzazione della sentenza penale agli effetti...

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