Le società cooperative trovano spazio nei principi OIC
L’Organismo italiano di contabilità ha pubblicato gli emendamenti ai principi contabili nazionali per il mondo cooperativo. Tra le novità di rilievo si segnala l’emendamento all’OIC 28 in tema di trattamento contabile dei ristorni.
Le peculiarità delle società cooperative trovano finalmente spazio all’interno dei principi contabili nazionali emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC). La scelta adottata dall’OIC è stata quella di integrare 3 principi contabili esistenti (9, 12 e 28) e non di emanare un principio contabile ad hoc, stante anche il numero contenuto di modifiche da apportare.
L’intervento era richiesto da più parti, in particolare dalle associazioni di categoria del mondo cooperativo, in quanto, con riferimento al trattamento contabile di alcuni istituiti tipici delle società mutualistiche, erano sorte incertezze interpretative che nel tempo avevano portato i redattori dei bilanci a tenere comportamenti contabili difformi.
L’intervento più importante è sicuramente quello operato al principio contabile 28 in tema di trattamento contabile dei ristorni. Il ristorno è un istituto tipico delle società cooperative e rappresenta l’attribuzione ai soci del vantaggio mutualistico realizzato tramite lo scambio tra soci e cooperativa. Alcune società cooperative contabilizzano i ristorni come costi (o rettifiche di ricavi) dell’esercizio in cui avviene lo scambio mutualistico; altre, invece, contabilizzano i ristorni nell’esercizio in cui l’assemblea delibera la ripartizione del ristorno ai soci come una distribuzione di utili. Su questo tema, l’OIC non...