RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 06 Settembre 2023

Le variazioni all’Iva della delega fiscale

La delega fiscale individua i principi e i criteri direttivi specifici in materia di revisione dell’Iva con riferimento alle operazioni esenti, detrazione, aliquote, gruppo Iva ed enti del Terzo settore.

La riforma fiscale è tra le priorità individuate nel Piano nazionale di ripresa e resilienza per dare risposta alle esigenze strutturali del Paese e costituisce parte integrante della ripresa economica e sociale che si intende avviare anche grazie alle risorse europee. Il provvedimento conferisce al Governo una delega a emanare, entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore dello stesso, uno o più decreti legislativi volti alla revisione del sistema fiscale e risponde alla necessità di intervenire sul quadro regolatorio in materia fiscale per superare le criticità dello stesso, anche secondo quanto segnalato dagli operatori del settore. La delega al Governo per la riforma fiscale è contenuta nella L. 9.08.2023, n. 111 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 14.08.2023, n. 189 ed entrata in vigore il 29.08.2023. Per quanto riguarda la revisione dell’Iva, nell’art. 7 sono individuati i principi e criteri direttivi specifici, volti a: ridefinire i presupposti dell'imposta al fine di renderli più aderenti alla normativa dell'Unione europea; rivedere le disposizioni che disciplinano le operazioni esenti, anche individuando le operazioni per le quali i contribuenti possono optare per l'imponibilità, in conformità ai criteri posti dalla normativa dell'Unione europea; razionalizzare il numero e la misura delle aliquote dell'Iva secondo i criteri posti dalla normativa...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.